"Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché.
I loro desideri hanno le forme delle nuvole."

Charles Baudelaire

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venerdì 5 marzo 2010

Namaste...



Dopo 5 settimane lascio il Nepal.                                       
Ennesimo luogo in cui lasciare un pezzo di cuore,  indiscutibile bellezza, inaspettato ecosistema e clima, ma soprattutto luogo abitato da un popolo straordinario.
Un popolo dal quotidiano non semplice, dai forti contrasti tra “l’occidentalità” emergente ed il profondo rispetto delle tradizioni, la confusione ecologica e la prepotenza della natura, il tutto tra occhi e animi sinceri, un popolo che mi ha rapito per la sua sincera semplicità, dignitosa ed ampia….molto di più di quanto appare.

Dopo 8 giorni relax e "pianificazione" si riparte.
Tutto è pronto, acchittato e pagato!
Salato stavolta e senza una spiaggia.
Ci si rialza (perché sempre alle 5 del mattino???) e si guarda la strada, si punta in alto, molto in alto, 5200 mt il punto più alto che toccheremo per poi riscendere verso Lhasa.
Si riparte dal Tibet.
Desiderio di ogni viaggiatore, meta di ogni spirituale concezione, un gioiello incastonato tra le punte più alte al mondo, che da 60 anni non facciamo che “conoscere” tramite i media.
Dall’inizio, anche se contro i miei desideri, ho sperato di non dover passare da qui.
Ovviamente per il semplice fatto che ho il profondo timore di non trovare ciò che per tutti rappresenta.
Ho paura di imbattermi ancora una volta in qualche “appariscente” ingiustizia, nell’ennesima dimostrazione di quanto la stupidità umana possa materializzarsi con tanta normalità, assuefazione, una delle tante in giro per il mondo, ma di certo la più ”pensata”.
Comunque sono felice perché riparto ancora una volta colmo di gioia per quel che ho appena vissuto e con tutte le innocenti speranze che spero di vivere…ancora.
Grazie Nepal, Namaste.

Nel frattempo avendo trovato una connessione free nel mio strepitoso tugurio mi sono, dopo mesi, attentamene soffermato sulle notizie apparse sui nostri quotidiani…senza parole, cioè, non ne voglio parlare perché delusione e rabbia sono troppo grandi.
L’italia.
Un amico mi ha mandato una mail proprio in questi giorni mentre ancora senza parole cercavo di mettere insieme il complesso puzzle dell’informazione italica e…:

Come va lassù in Tibet? Da quanto leggo tutto alla grandissima!!!  (metti gli occhiali allora, sono ancora in Nepal...:-))bravo... Anche se a sprazzi noi riusciamo a capire quello che ti accade...
Ma cazzo tu non sai quello che sta accadendo qui in Italia...
Minchia ti stai perdendo veramente lo stivale che affonda... In tutti i sensi...
Ma andiamo con ordine.
Ieri e' ricominciata la saga trash dell'isola famosi, di famoso che io conosco c'è solo la Sandra Milo, ma credo che ormai abbia 140 anni...
Qualche giorno fa invece e' stata resa pubblica una maxi truffa ai danni dello stato di Fastweb e società limitrofe, hanno evaso l'iva per centinaia di milioni di euro.
54 persone inquisite tra cui anche dei senatori accusati di collusione con la Mafia.
E' ormai di qualche settimana invece la notizia che Bertolaso, capo della protezione Civile, dava deliberatamente in affido dei lavori pubblici a suoi amici in cambio, a quanto sembra, di favori sessuali, soldi, posti di lavoro per amici e parenti.
Nel frattempo si scopre che in Abruzzo la ricostruzione si e' limitata alle famose New town che, a mq, ci sono costate quasi il doppio del prezzo di mercato, disgregando comunità e famiglie.
Il centro storico dell' Aquila, invece e' fermo ad aprile scorso, quintali di calcinacci ancora per le strade e cittadini, commercianti, studenti che non sanno quando potranno rientrare in case che, come da perizie effettuate, potevano essere sistemate a prezzi molto inferiori a quelli sostenute per la costruzione delle new town.
Le piogge di queste ultime settimane, inoltre, hanno dato corpo a quel famoso "rischio idrogeologico" di cui l'Italia soffre da decenni.
Paesi interi in Calabria e Sicilia (e mi devi credere ho visto scene veramente apocalittiche) che smottano, costoni di montagne che si staccano e scendono a valle, fiumi di terra e fango che inghiottono ogni cosa.
La disoccupazione ormai si tocca con mano, ognuno ormai conosce qualcuno che rischia la cassa integrazione o di essere licenziato.
La Fiat ha messo in Cassa integrazione 30.000 persone.
Altre migliaia di persone provenienti dal settore dei call center andranno a spasso tra poco.
E anche da noi, a detta del Presidente *******, si rischia di morire in poco tempo se non si prenderanno scelte importanti, scevre da indicazioni politiche.
La bella notizia??
Il festival di Sanremo si e' concluso con buoni ascolti e presentando anche discrete canzoni.
Primo e' arrivato tale Scanu, diciannovenne uscito da Amici di Maria de Filippi, e secondo Pupo affiancato da un tenore e Emanuele Filiberto.
Si.
Emanuele Filiberto di Savoia.
Il problema e' che cantavano una canzone dal titolo "Italia Amore Mio".
Sbaglio ad essere veramente preoccupato?

Salutami il mondo, G.D.A

…bene, ora qualcuno, o qualcosa magari (visto che ha più neuroni un catalogo ikea jamaicano che un nostro politico), ci potrebbe spiegare come tutto questo è possibile in un paese come il nostro?
Se volete posso fare la domanda in tutte le lingue delle persone che me lo hanno chiesto, tante!
Fortuna che la strada è lunga, ma quanto male mi fa tutto questo…??

p.s.: sto maturando l'idea di aprire una pagina nel blog al riguardo, un contenitore libero di pensieri, veri pensieri, suggerimenti???

Andrea, Kathmnadu

5 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. ¿Adónde va Italia?
    Andrea noi qui si sopravvive nella terra dei cachi..dove ogni certezza vacilla, dove il buon senso è quotidianamente vituperato!
    Ci salverebbe quasi un ritorno al primordiale!
    (Apri pure una pagina nel blog a riguardo!)
    Un abbraccio pieno di fiducia e speranza ed un sorriso :-)

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  3. lo sai quello che penso e se vuoi te lo ridico: ormai sei uscito, ti sei allontanato, e se e' vero che ogni luogo è paese, cercati una spiaggia e pesca, o una collina e coltiva. Poi dimmi dove sei, che arrivo! (p.s. ti dispiace se porto anche i ragazzi? qui la vedo davvero brutta, per loro....)
    Pat

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  4. Quando arrivi in argentina, ( non so se é nei tuoi programmi)per la precisione quando stai ad Ushuaia, ricordati di avvisarmi e sopratutto di aspettarmi!!! io ARRIVOOOO!!
    Baci Roberta!!

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  5. Leyla: lo so la situazione è davvero pessima da noi, in più nel mio viaggiare non immagini quante persone di ogni paese mi chiedono come sia possibile, specialmente gli europei che in linea di massima non dovrebbero essere così lontani dai nostri problemi (quasi, lo schifo da noi aumenta).
    E' davvero difficile cercare di analizzare il tutto, non possono capire realmente che situazione e che gentaglia ci governa.
    Veramente esasperante.
    Per questo riguardo alla pagina sul blog, ho pensato che non sia giusto, ne per il mio viaggio ne per coloro che leggono, è meglio per tutti continuare a "viaggiare", insieme...
    un bacione

    Pat: eh, è davvero difficile sai, ma nulla viene lasciato al caso, i pensieri, come le immagini, viaggiano veloci...se magari riuscissi sai in quanti saremmo?
    baci

    Roby: in tanto sono arrivato in vietnam e già mi pare grandioso, aspetttiamo ancora, la strada è lunga...
    baci

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